QUESTO LIBRO RACCONTA LE VICENDE DI UNA CLASSE DURANTE L’ULTIMO ANNO DI SCUOLA PRIMARIA: IL PROTAGONISTA E’ FABIO, RAGAZZINO DI 10 ANNI, SUPER IMPEGNATO TRA I SUOI PENSIERI, LE AMICIZIE, LO STUDIO, LO SPORT, I BULLI DELLA SCUOLA, LA PAURA E LA VOGLIA DI “DIVENTARE GRANDE”.

ERIC E’ UN NUOVO COMPAGNO DELLA QUINTA ELEMENTARE, RAGAZZO ENIGMATICO E PROBLEMATICO, CHE CON IL SUO ARRIVO DESTABILIZZA LE DINAMICHE DELLA CLASSE. IL VALORE CHE TRIONFA COMUNQUE E’ SENZA DUBBIO QUELLO DELL’ AMICIZIA “VERA”, DURATURA, IN GRADO DI SUPERARE QUALSIASI OSTACOLO (BULLISMO COMPRESO).

ALLA FINE DEL RACCONTO I RAGAZZI SONO COSCIENTI CHE PER LORO E’ FINITA UN’IMPORTANTE TAPPA DELLA LORO CRESCITA: LA PAURA PER IL FUTURO VIENE SCONFITTA DALLA CERTEZZA ACQUISITA DI POTERLO AFFRONTARE, CON UN PO’ DI NOSTALGIA PER QUELL’ULTIMO ANNO DI ELEMENTARI TRASCORSO TUTTI INSIEME.

FABIO ED ERIC SI RITROVANO DOPO ALCUNI ANNI ED ENTRAMBI PROVANO LA SENSAZIONE DI NON ESSERSI MAI LASCIATI.

QUESTO LIBRO PER ME E’ STATO MOLTO ISTRUTTIVO PERCHE’ MI HA AIUTATO AD AFFRONTARE L’INIZIO DELLA PRIMA MEDIA IN MANIERA PIU’ LEGGERA.

 

Manuel Fassari

Classe I B

Sc. Sec. I grado “Papa Giovanni paolo II” Castel Guelfo – IC Dozza Imolese