Questo libro parla di diverse donne, che nel corso della storia hanno cambiato la loro e la nostra vita; essendo coraggiose si sono ribellate ai loro mariti ma anche alla politica. Tutte queste donne sono ammirevoli per le loro imprese, e mi hanno fatto capire che se una cosa è ingiusta devi dirlo e non sottometterti.

Quelle che mi sono piaciute di più sono Alfonsina Morini Strada e Angela Davis. La prima era di famiglia povera. Un giorno suo padre scambiò un pollo per una bicicletta: sua figlia Alfonsina si innamorò della bicicletta e imparò ad andarci, ma tutti la screditavano perché era donna e secondo la mentalità di allora le donne non potevano andare in bici. Ma lei un giorno riuscì a partecipare al giro d'Italia, e fu tra quei maschi che riuscirono a completare tutto il giro. Dopo la sua gara così sorprendente furono ideate gare ciclistiche riservate alle donne.

Un'altra figura femminile che mi è piaciuta molto è Angela Davis: Angela viveva a Birmingham, dove le persone venivano screditate per il colore della pelle, le loro case erano continuamente distrutte e tutte le strutture pubbliche divise in strutture per bianchi e strutture per neri. Grazie a una borsa di studio, Angela poté studiare filosofia in Germania; quando terminò la scuola, aprì dei corsi di studio per guadagnare un po' di soldi, ma fu subito fermata perché era di colore, fu portata in tribunale ma lei con sè portò una pistola con cui minacciò il giudice, così la lasciarono andare. Sul giornale però apparve un annuncio che la dichiarava ricercata dall' FBI. La trovarono a New York in un albergo, fu arrestata ma liberata nel 1972 grazie alla sua personale difesa e alla solidarietà di persone, come musicisti e cantanti, che fuori dalla prigione la sostenevano.

Questo libro mi piace molto sia per l'argomento che tratta, sia per come lo esprime, ma anche perché è scorrevole da leggere.

Aurora Guernelli classe II B

Sc. Sec. I grado “Papa Giovanni Paolo II” Castel Guelfo – IC Dozza Imolese