Qualche settimana fa ho letto un libro che da tempo mi avevano consigliato: Wonder. Il piccolo August, il protagonista del libro, ha una malattia rara che colpisce il viso, lasciando inalterato il resto del corpo. Questo fatto mi ha fatto riflettere, perché noi ci lamentiamo tutti i giorni di piccole cose, quando invece ci sono bambini con questa rara malattia, che non è semplice da gestire.

August è un bambino di undici anni che vive con i genitori, la sorella Via e a fargli compagnia c'è anche una cagnolina, Daisy, alla quale August è molto affezionato. Di solito all'età di undici anni, i ragazzini iniziano a frequentare la prima media, ma August, che non è mai andato a scuola in vita sua, non è tanto convinto... I suoi genitori, allora, accompagnano il bambino a conoscere il signor Kiap, il preside della scuola, un mese prima dell'inizio del semestre.

Questi incarica tre ragazzini della sua età, di fargli da guida nella scuola: Charlotte, Julian e Jack.

Jack si dimostra più socievole degli altri due e così fanno subito amicizia.

Ma il primo giorno di scuola August capisce che a parte Jack, non c'è nessuno che lo voglia vicino, alcuni poi dicono che chi lo sfiora, di certo si ammala. Il bambino però non si dà per vinto e, durante la pausa in mensa, fa amicizia con Summer, una ragazzina allegra e solare...

Il libro presenta delle parti narrate dal punto di vista di Via, di Summer, di Jack, di Justin, il fidanzato di Via, e anche di Miranda, la “ex-migliore amica” di Via; e questa cosa lo rende molto interessante.

La storia fa riflettere su una cosa in particolare che ci può essere nella vita di tutti i giorni: il bullismo. August infatti subisce atteggiamenti che ricordano il bullismo sia da parte di ragazzi della sua età, sia di ragazzi più grandi, ma riesce sempre a confidarsi con la madre o la sorella.

Nel complesso il libro è avvincente ed è pieno di significato.

Lo consiglio a quelle persone che amano leggere e che cercano qualcosa di diverso dalle solite storie. Il racconto insegna anche un'altra cosa di grande importanza: mai giudicare una persona dall'aspetto che ha!!!

 

Masiero Asia classe II B

Sc. Sec. I grado “Papa Giovanni Paolo II”    Castel Guelfo – IC Dozza Imolese