Agatha Christie, nota scrittrice inglese, racchiude in questo romanzo le più affascinanti avventure dei due personaggi più famosi partoriti dalla sua fervida immaginazione: Miss Marple e Hercule Poirot.

Ad affiancarli ci sono Parker Pyne, un gentiluomo che conosce molto bene la natura umana e una coppia di investigatori privati, Tommy e Tuppence.

Ognuno di loro ha una propria visione del crimine e questa è una fra le tante dimostrazioni della grande mente di Agatha Christie.

Miss Jane Marple è una fragile signora anziana con un intelletto fuori dal comune, con capelli bianchissimi e occhi blu vispi ma attenti ad ogni particolare. Ha molti ammiratori, tra cui vari agenti di polizia, che, dopo averla considerata svampita, hanno riconosciuto in lei una grande mente.

Fa la sua prima apparizione nel 1930 ed esce di scena nel 1976, a pochi mesi dalla scomparsa della scrittrice.

L’altro personaggio è Hercule Poirot, detective fuori dall’ ordinario, buffo e con strane abitudini, ex ispettore della polizia belga, mandato in Inghilterra.

La scrittrice lo definisce come un ometto straordinario, con un portamento eretto e dignitoso, alto circa un metro e sessantacinque. Testa a forma di un uovo, inclinata da un lato. Labbra contornate da un paio di baffi rigidi. Vanitosissimo, perfezionista e amante dell’ordine, attento ad ogni minimo particolare. Il delitto è il suo mestiere e si ritiene più abile di molti suoi amici ispettori. Esce di scena nel 1966 con il romanzo “Sipario”.

 

Parker Pyne è uno dei più misteriosi personaggi della Christie perché non viene mai specificata la sua origine e neanche il suo passato. Il suo compito è quello di aiutare le persone tristi e renderle felici.

Infine Tommy e Tuppence, una coppia di investigatori che agiscono assieme sia nel lavoro sia nella vita: la Christie li fa incontrare e sposare nel primo racconto, descrivendoli come due reduci della prima guerra mondiale.

Grazie a questo libro ho avuto l’opportunità di leggere racconti non in mio possesso e ho rivalutato anche i detective “secondari”.

Dà la possibilità di avere una panoramica a tutto tondo del mondo “del giallo”, proprio della Christie. Lettura di facile comprensione e molto avvincente, tanto da non riuscire a staccarsi. Consiglierei questo libro a tutte le persone, ragazzi ed adulti, perché almeno una volta nella vita un romanzo della regina dei gialli, deve essere letto.

Martina Vitali

Scuola Moruzzi IC Ceretolo Casalecchio di Reno (Bo)

Classe IID Secondaria di 1° grado