Questo libro parla di un bambino, Michele, che in un giorno di pioggia, poiché si annoiava, si mise a mangiare. E cominciò a ingrassare, ingrassare… finchè un giorno la mamma decise di accompagnarlo in un Collegio, chiamato “Istituto Acciughini”, diretto dal signor Acciughini e dalla moglie, Scheletrica Delizia. Era un Istituto per bambini grassi dove Michele e la madre furono accolti sgarbatamente: Michele fu accompagnato alla stanza e, quando cercò la madre per salutarla, lei non c’era più. Il ragazzo s’impaurì, ma era troppo stanco per scappare… L’indomani fu svegliato prestissimo per cominciare la sua giornata di duro lavoro a base di ginnastica, ginnastica, ginnastica, interrotta da pasti molto frugali. Dopo qualche tempo Michele non ne poteva più! E così un giorno decise di scappare: finì in un bosco dove si perse ma, visto che era un bambino sicuro di sé, riuscì a ritrovare la strada per uscire. Arrivò in una spiaggia che ricordava perché era quella in cui andava sempre con la mamma: qui incontrò un mago il quale gli regalò un cagnolino che diventò suo amico. Grazie al suo senso dell’orientamento, Michele riuscì a tornare a casa dalla mamma a cui, piangendo, disse di aver capito la lezione.

E’ una storia molto bella, scritta in prima persona, di cui mi ha emozionato tanto il finale. La consiglio ai ragazzi curiosi.

Filippo Cortesi - classe 1 B -  IC Dozza - Secondaria I grado "Papa Giovanni Paolo II" Castel Guelfo