Questo libro parla di quattro amici che si sono conosciuti tramite Youtube, della loro infanzia, del presente e dei loro obbiettivi da Youtuber e personali. Sono Giuseppe detto Vegas, Stefano detto St3pny, Salvatore detto Surrealpower e Sasha detto Anima: insieme sono i Mates che in italiano vuol dire “veri amici”. Il primo di cui si parla è Vegas, colpito da una malattia genetica ovvero un malfunzionamento della tiroide e dell’ipofisi. Questo problema segnò la sua vita e lo nascose a gran parte delle persone che conosceva fino all’uscita di questo libro. Scoprì di avere questa malattia a circa quattordici anni dopo aver provato vari sport: calcio, tennis, basket e pallavolo; all’età di diciotto anni decise di praticare lo aikido, un tipo di arte marziale che, pur non essendo un tipo violento, decise di praticare per la passione che nutriva verso la cultura giapponese. Poco dopo arrivò anche la passione per i videogiochi che lo portò a conoscere St3pny.

St3pny è nato a Firenze: a undici anni i suoi genitori divorziarono ma lui cercava sempre di trovare il lato positivo di tutto, così si ritrovò contento di non sentire più i suoi litigare. Verso i quattordici anni attraversò un brutto momento perché era sovrappeso e di questo si vergognava molto. Nel 2008 decise di iniziare la sua carriera da Youtuber dopo aver provato anche lui come Vegas molti sport per i quali però non era portato. Verso i diciannove anni iniziò a lavorare come apprendista commercialista mentre su Youtube raggiungeva i trentamila iscritti. Il lavoro non gli dispiaceva ma prese la decisione di abbandonarlo per continuare a fare video su Youtube dove dopo poco conobbe Anima e Vegas.

Il terzo ragazzo di cui parla il libro è Surrealpower: da bambino andava sempre molto bene a scuola e senza sforzarsi molto, la scuola gli piaceva, soprattutto imparare cose nuove dagli insegnanti. Iniziò a praticare il basket, che continuò a giocare fino ai tredici anni: andava in palestra principalmente per stare con gli amici e quando smise fu perché gli allenamenti iniziavano a diventare molto duri. Dopo questa esperienza si appassionò ai videogiochi e all’elettronica, così nacque il motivo dei suoi video su Youtube.

L’ultimo ma non per importanza è Anima, vissuto per gran parte della sua vita a Lavagna, un piccolo paese vicino Genova con la mamma e suo fratello, a causa del divorzio dei genitori quando aveva solo un anno.Lavagna d’estate era il paradiso e Anima durante l’estate trovava sempre molti lavori che gli facevano guadagnare un po’ di soldi. E’ sempre stato un appassionato di videogiochi, anche quando a sedici anni si trasferì da suo padre a causa dei molti conflitti con la mamma. Dopo due anni tornò a vivere dalla mamma e continuò a giocare ai videogiochi raggiungendo il milione di iscritti.

Il libro mi è piaciuto molto per le divertenti e significative storie di questi quattro ragazzi. Storie appassionanti che mi hanno fatto capire che anche nelle difficoltà che la vita ci mette davanti si può trovare il positivo e la forza di superarle, grazie all’amicizia, al sorriso e alla forza di volontà.

Christian Laversa - classe 3 B - IC Dozza- Secondaria I grado "Papa Giovanni Paolo II" Castel Guelfo