Questo libro racconta in modo semplificato la Divina Commedia di Dante; è di Frediano Sessi ed è scritto in prima persona, perchè lo scrittore immagina di essere Dante e parla delle avventure appunto affrontate da Dante in modo più semplice rispetto alla Commedia originale, comunque piuttosto impegnativo, sia per il lessico molto ricercato sia per il tema del racconto. Fa spesso riferimento alla mitologia classica e infatti nel suo viaggio Dante incontra gli eroi greci Giasone, Ulisse e Perseo, e alcuni personaggi stessi dell'Inferno sono derivati dai miti greci, come per esempio Caronte, che nel libro viene descritto come un anziano barbuto e scorbutico. Nell'Inferno e nel Purgatorio Dante è accompagnato dal poeta latino Virgilio, mentre nel Paradiso gli farà da guida Beatrice, la ragazza di cui era innamorato. Il libro descrive in modo molto approfondito l'Inferno, mentre Purgatorio e Paradiso vengono rappresentati più brevemente. Per non perdere la costruzione poetica della Commedia originale, in ogni capitolo lo scrittore ha inserito piccoli tratti della vera Commedia, scritti quindi in poesia nel volgare fiorentino del Trecento.

A me questo libro è piaciuto, anche se a volte l'ho trovato un po' troppo lungo nelle descrizioni. Nel complesso un bel libro.

ANDREA RIGHINI classe II B - Sc. Sec. I grado “Papa Giovanni Paolo II” Castel Guelfo – IC Dozza Imolese