Questo libro inizia dove termina un’altra storia, quella di Sherlock Holmes, che il suo ideatore- sir Arthur Conan Doyle- fa svanire durante un’escursione in Svizzera molto probabilmente nelle cascate di Reichenbach. La pagina del giornale che riporta la notizia della sparizione del noto investigatore arriva in orfanotrofio a una ventina di miglia a sud di Londra. Ha modo pertanto di leggerla il presunto figlio di Sherlock Holmes. David Pip è certo che il celebre investigatore sia suo padre e induce un altro orfano, Calum Traddles, a fuggire con lui verso Londra dove incontreranno il dottor Watson e poi raggiungeranno l’Europa per far luce sul mistero. L’avventura dei due ragazzi monta le pagine di celebri romanzi classici che l’autore ha voluto inserire anche per suggerirne la lettura: dalla Londra di Oliver Twist a Heidi, dai Tre uomini in barca con un cane a Dracula, da Frankestein a Poirot sull’Orient Express e tanti altri..personaggi di carta che aiutano i ragazzi nelle loro avventure, fino ad un finale misterioso anch’esso.

Ritengo interessante di questo libro, il modo di scrivere dell’autore innanzitutto, che secondo il mio pensiero, trasmette molta suspence nel descrivere gli episodi. E’ il genere di racconti che piu’ mi appassiona in quanto lascia spazio a tutto cio’ che è avvolto da enigmi irrisolti e intriganti che tengono viva la curiosità.

Interessante anche la carriera dell’autore che ha aderito, insieme ad altri scrittori ed illustratori, al Writers With Children, movimento a favore del riconoscimento del diritto di cittadinanza per le bambine e i bambini stranieri nati in Italia, e a ICWA, la prima Associazione Scrittori Italiani per l'Infanzia e l'Adolescenza.

Alessandro Filpi

IC Ceretolo Casalecchio di Reno (Bo)

Secondaria di 1° grado Moruzzi Classe 1D