Autore: Jay Asher

Titolo: Tredici(titolo originale Thirteen reasons why )

Casa editrice: Mondadori

Luogo e anno di pubblicazione: Milano, 2017

Genere letterario: Narrativa

Notizie sullautore: Jay Asher è nato ad Arcadia il 30 settembre 1975; è uno scrittore statunitense specializzato in libri per adolescenti.

Ha scritto due libri:

- Prima del futuro, 2012

- Tredici, 2008

Dopo essersi sposato fece molti mestieri, ma capì che non erano quelli adatti a lui ,allora si dedicò al lavoro dello scrittore, che tuttora pratica.

Ambiente (dove si svolge la vicenda; come sono descritti i luoghi; quali sono le principali caratteristiche dei luoghi): la vicenda è ambientata in una sola notte in vari luoghi della città frequentati spesso dalla protagonista del romanzo.

Epoca (in quale periodo storico si svolge la vicenda): la vicenda si svolge al giorno doggi.

Trama in breve: il libro che ho letto parla di una ragazza, Hannah Baker, che prima di suicidarsi registra 13 cassette in cui spiega i motivi di questa sua terribile azione.

Le cassette arrivano, seguendo una lista di nomi, a tutte quelle persone che lhanno spinta ad arrivare fino a questo punto. Uno dei destinatari è Clay, un ragazzo molto timido e insicuro, amico di Hannah, che si stupisce di ricevere le cassette pensando di non aver fatto nessun torto alla ragazza la quale si è spinta fino a togliersi la vita.

Clay esce di casa e inizia ad andare nei vari luoghi che descrive Hannah nelle cassette. È sempre molto agitato durante lo svolgimento della storia, perché non riesce a capire cosa lui le abbia fatto di male.

Alla fine della cassetta in cui la ragazza parla di lui, lei dice: Clay, tesoro, il tuo nome non appartiene a questa lista, ma se devo raccontare la mia storia è necessario che tu sia presente. Il ruolo del ragazzo, dunque, è di essere il confidente prescelto da Hannah.

Finisce che alla tredicesima cassetta si capisce come la ragazza muore, ovvero prende delle pastiglie per terminare la sua vita, pensando però che se le avesse ingoiate i suoi genitori sarebbero arrivati in tempo e lavrebbero portata in ospedale, dove sarebbero riusciti a salvarla

Personaggio/i principale/i: Hannah Baker, protagonista di questa storia. Decide di suicidarsi per 13 motivi legati al bullismo. Prima di togliersi la vita registra 13 cassette in cui nomina 13 persone che le hanno fatto del male, prepara una lista e fa in modo che dopo la sua morte le cassette arrivino ai rispettivi destinatari.

Si uccide con alcune pastiglie, pensando che i genitori arrivassero in tempo per salvarla

Personaggo/i secondario/i: Clay Jensen, ragazzo timido, poco sicuro di se stesso, amico di Hannah; oro due lavoravano insieme al Crestmont, il cinema della città, il luogo in cui si frequentavano di più, ma si incontravano talvolta anche a scuola.

Uno dei personaggi che le ha fatto del male si chiama Justin, il ragazzo a cui Hannah diede il suo primo bacio. Qual è il motivo per cui lui è su quelle cassette? Perché al loro primo appuntamento le stava facendo una foto mentre Hannah stava ridendo; non le inquadrò il viso ma, come dice lui, per sbaglioil sedere e scattò la foto, che il giorno dopo mandò a tutti gli alunni della scuola. Per questo scherzo di cattivo gusto lei inizia a vergognarsi persino di camminare per i corridoi della scuola.

Considerazioni personali (cosa ti è piaciuto, cosa no; quale personaggio ti ha particolarmente colpito e perché; quale episodio ti è sembrato particolarmente interessante e perché…): La scena che mi ha impressionato di più è stata quella in cui Clay dice alla ragazza ti amoe Hannah risponde potevi dirmelo quando ero ancora viva. Penso che questa conversazione parli da sé senza che io debba commentarla aggiungendo altro.

Giudizio: Penso che sia un libro molto emozionante, ma molto triste allo stesso tempo. È scritto riportando dei termini e dei discorsi tipici del mondo degli adolescenti, che per una ragazza della mia età sono chiari e comprensibili. Lo scrittore riesce a farti ben percepire le emozioni che provano i personaggi in quel momento,  positive o negative che siano.

É una storia inventata, ma potrebbe essere, ahimè, un racconto vero. Ci sono persone al mondo che purtroppo si comportano in un modo che non dovrebbero.

Leggere questo libro mi ha fatto anche capire che dobbiamo sempre cercare di comprendere le persone che ci stanno vicine: se capiamo che hanno bisogno, dovremmo aiutarle, evitando ciò che è accaduto ad Hannah. Questo libro mi ha insegnato molto, perciò lo consiglio vivamente.