“ La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene” è così che finisce il libro Harry Potter e i Doni della Morte ma anche tutte la avventure del mago più famoso del mondo.

Harry era da Ron con Hermione, stavano escogitando un piano per sfuggire da Hogworts e andare alla ricerca degli Horcrux rimasti. Intanto Voldemort si era impossessato del Ministero della Magia della Gazzetta del Profeta e di Hogworts. Il giorno del matrimonio tra Fleur e Billy (fratello maggiore di Ron) arrivarono i Mangiamorte, allora Harry Ron e Hermione si materializzarono a Grind o’Place, la casa che era di Harry. Lì escogitarono il modo come entrare al Ministero della Magia per prendere il vero medaglione (Horcrux) in possesso della Ambrig. Glielo presero, e una notte di inverno lo distrussero con la spada di Godric Grifondoro. Quando andarono dal padre di Luna scoprirono che esistevano i Doni della Morte. I Doni della Morte erano la Bacchette di Sambuco, la Pietra Resuscitatrice e il Mantello dell’Invisibilità. Il Mantello era di Harry, la Bacchetta era di Piton, e anche la pietra era di Harry. Ma Harry e i suoi amici scoprirono gli altri Horcrux che erano la coppa di Tassorosso Nagini che era il serpente di Voldemort e il Diadema di Corvonero e li distrussero. Harry e i suoi amici andarono Hogworts dove ci fu una battaglia. Harry andò nella foresta a incontrare Voldemort e lì capì che lui era il settimo Horcrux…

Il lessico è semplice e il libro è meraviglioso

Io questo libro lo consiglio a colora che gli piace il fantasy ma allo stesso tempo il romanzo.