L’Iliade è una storia che tutti dovrebbero conoscere, anche semplicemente leggere qualche passo semplificato. E’ una storia molto avvincente e intrigante, ma anche confusionaria. Andando avanti è impossibile non schierarsi dalla parte di Troia o dei Greci, di Ettore o di Achille, io personalmente ho sempre preferito Achille per la sua forza, il suo fascino, la sua superiorità e la sua determinazione nell’essere ricordato per sempre. Non mi è piaciuto il ruolo degli dei che secondo me, il fatto di essere umanizzati li ha resi ingiusti in certi momenti, per esempio il dio Apollo nel duello tra Ettore e Patroclo oppure la dea Atena del duello tra Ettore e Achille. Penso che in queste occasioni dove i guerrieri si trovano faccia a faccia ci debbano essere solo loro, senza nessun aiuto, perché così il vincitore vince per ciò che ha fatto lui e non per mano altrui.

Il personaggio che non mi piace per niente è Paride, soprattutto per aver rubato la moglie di un altro e per non essere un guerriero coraggioso con carattere.