Questo racconto parla di un orsetto smemorato che si dimentica tutto. Ho scelto questo libro perché è divertente leggere le avventure che gli succedono. Per esempio la mamma gli dice di portare le carriole piene di frutta nel bosco e lui si dimentica sempre di riportarle indietro, invece di portare le carriole, si mette a mangiare una margherita.

Dopo va a scuola e un passero, Cirp, che aveva incontrato nel bosco, gli lancia le ghiande sulla zucca perché lui non stava attento. Mi è piaciuto ancora di più la fine perché la sua maestra gli chiede se ha imparato a contare fino a dieci e lui recita tutto allegro: "Uno, due, quattro, cinque, sei, sette, nove, otto e dieci!".

La maestra non era troppo soddisfatta, ma Cirp, che lo conosce, lo avrebbe voluto applaudire.

Questo libro piacerà a dei bambini che amano le storie strane e buffe.