C’erano una volta dei principini che si chiamavano 1,2,3,4,5,6,7,8,9. Ogni giorno a colazione mangiavano: 1 mangiava un pezzo di cioccolata, 2 mangiava due pezzi di cioccolata, etc. Poi andavano a giocare. Un giorno i loro genitori vollero fare un altro figlio, ma non sapevano come chiamarlo. A un certo punto il papà ebbe l’idea di chiamarlo 0. Il giorno dopo che era nato, il principino 0 e i suoi fratelli andarono alla tavola del cuoco e al principino 0 diedero zero tavolette di cioccolata e zero bignè, quindi il principino 0 non ricevette niente da mangiare. Allora andò fuori in giardino con i suoi fratelle e i suoi fratelli giocavano, mentre lui era da solo, magro magro e i genitori erano un po’ preoccupati. Allora il papà prese un biscotto e lo unì con un altro e disse: - Mi è venuta un’idea! Uniamo il principino 1 con il principino 0 - . Così i principini 1 e 0 si misero a braccetto e il giorno dopo ricevevano dieci tavolette di cioccolata, dieci pezzi di torta, dieci ciambelle, etc., mentre i loro fratelli continuavano a ricevere le stesse quantità di prima.

Mi è piaciuto questo libro perché mi piacciono i numeri e perché parla del bene che si vogliono i fratelli. La scena che preferisco è quella dove i due principini si uniscono e diventano il numero dieci.