Il libro parla di un topo di città che un giorno fece visita a un topo di campagna che gli fece vedere le meraviglie dell’ambiente dove viveva. Il topo di campagna accolse il topo di città e gli fece vedere le bellezze della vita di campagna: andarono nella stalla delle mucche e il topo della città aveva paura di quei giganti che avevano le corna. Dopo andarono nel porcile: al topo di città non piaceva l’odore dei maiali. Andarono nel pollaio e il topo di città litigò con il gallo, ma si sa che il gallo ha un brutto carattere; andando nel campo di grano, il topo di città si era punto i piedi con le stoppe. Poi di notte andarono ad ammirare le stelle. Infine erano ritornati nella tana e il topo di città disse che gli piacevano “questi chicchi di grano, queste bacche e le nocciole”; il topo di campagna, invece, pensò a quanto era stato faticoso raccogliere quelle provviste: era cibo necessario per la stagione fredda, quando fuori era pieno di neve. L’ultimo giorno il topo di campagna svegliò il topo di città e gli chiese; “Vieni a guardare l’alba con me?” “Oh, che meraviglia! Vieni con me, ti farò vedere il mio mondo.” Il topo di città era fiero delle bellezze della vita in città.

Infatti, dopo, il topo di città mostrò al topo di campagna tutte le cose belle che conosceva. Il topo di campagna era stupito di un mondo con ruote: tutto era in movimento. Al supermercato, l’odore del pesce non gli piacque per niente. La tana del topo di città era piena di luci, di rumori e di topi.

Ho scelto questo racconto soprattutto per le illustrazioni: sono disegni colorati con acquerelli e matite colorate. I colori sono chiari e in alcune immagini lo sfondo è in bianco e nero ed è colorato solo quello che è davanti.

La scena che preferisco è dove c’era la festa dei topi di città e del topo di campagna: in mezzo c’è una candela e di fianco il topo di campagna e il topo di città seduti. Di fronte a loro sono seduti anche due topi che ridono. Vicino a loro ci sono otto topi che mangiano una grande ciambella. Dietro, sopra a due scatole, dormono molti topi, in tante posizioni diverse. Lo sfondo è un pavimento nero, dove c’ è anche un volto di gatto disegnato in rosso, e due topi che fanno il tiro a segno nel naso triangolare del gatto che dentro ha dei cerchi concentrici. Poi, tutto intorno ci sono topi che ballano e si muovono allegri.