Questo libro che s’intitola "La carica dei 101" è tratto dall’omonimo film di Walt Disney: parla di un cane dalmata, chiamato Pongo, che ha un padrone che si chiama Rudy. Un giorno Pongo vede una cagnolina e per incontrarla sposta in avanti le lancette dell’orologio in modo che il suo padrone lo porti al parco in tempo per incontrarla. Quando Pongo arriva vicino a lei pensa che non può proprio contare su Rudy perché lui se ne sta fermo a fumare il sigaro, quindi comincia a girare intorno alla cagna e alla sua padrona, finché il guinzaglio di Pongo non fa cadere tutti nello stagno davanti a loro, così si conoscono. Poi, Rudy e la bella ragazza, Anita, padrona della cagna, e di conseguenza Pongo e Peggy, la sua cagnolina, cominciano a frequentarsi e dopo vanno a vivere tutti insieme e a Peggy e a Pongo nascono quindici cuccioli che vengono rapiti da una compagna di scuola di Anita, Crudelia De Mon, che li vuole uccidere per farne una pelliccia di dalmata. Quando i cuccioli spariscono, Rudy e Anita chiamano la polizia che li va a cercare. I due cani, invece, Peggy e Pongo, avvisano tutti i cani di Londra per andare a cercare i cuccioli. Alla fine si scopre che i cuccioli sono al palazzo di Crudelia De Mon e vengono salvati da Peggy, Pongo e da tutti i cani che li aiutano. La storia finisce e tutti sono salvi e felici nella loro casa.

Il mio libro è del 1965, della I serie, infatti era della mia nonna quando aveva cinque anni; in effetti è un pochino rovinato, però a me piace molto, perché la parte dove in una sola notte i cani di tutta l’Inghilterra e di tutta Londra sono stati avvisati di quello che é successo, che sono stati rapiti i centouno cuccioli. La cosa che mi stupisce è quella che soltanto in circa dodici ore, tutti i cani dell’Inghilterra lo sappiano. È strabiliante, quindi vi consiglio di leggerlo. La storia è originale e divertente; le immagini sono quelle del film che è molto bello.