Il romanzo narra di una ragazza brasiliana, Maria, la quale da adolescente ha avuto delusioni d’amore e occasioni perse che hanno fatto sì che lei si dedicasse allo studio e a cercare di capire le persone, in particolare gli uomini. Un giorno incontra un imprenditore che le offre un lavoro, perciò parte da Rio de Janeiro per Ginevra, luogo in cui tutto per lei cambierà.  Dopo il tentativo di lavorare come modella, finirà per esercitare la prostituzione. Con il suo nuovo lavoro, inizia ad immedesimarsi in vari personaggi per cercare di capire i suoi clienti a ciascuno dei quali dedica undici minuti. Un giorno incontrerà il pittore Ralf Hart grazie al quale inizierà a vedere le cose in modo diverso.

 

Questo romanzo mi è piaciuto molto per il modo in cui si esprime l’autore: utilizza un linguaggio esplicito trattando una tematica realistica, cioè quella di una ragazza che sogna in grande, che vuole scoprire e provare emozioni nuove, che, nonostante le occasioni perse, ha trovato il modo di ottenere ciò che voleva.

“Prima di morire, però, voglio lottare per la vita. Se sono in grado di camminare da sola, posso andare dove voglio.”

Questa frase della protagonista mi ha colpita particolarmente perché mi trasmette un senso di libertà, di voglia di vivere, di amare se stessi e di essere forti come lo è Maria la quale, pur avendo poco, è riuscita comunque a raggiungere i suoi obiettivi.

Consiglio di leggere questo libro perché ha tanto da dare e da insegnare, il linguaggio è facile da capire e l’autore fa sì che ci si immedesimi nel personaggio. Ogni lettore può vivere e capire le emozioni di Maria che ci fanno vivere esperienze nuove.