Il libro parla di un cane e di un gatto che per caso si trovano a gestire un albergo. Il gatto Sansone, infatti, ha ereditato da uno zio un piccolo albergo, la pensione Mirafiordo, e con il suo amico cane, Roberto, decide di partire per andarsene a occupare. In questa avventura i due amici fanno la conoscenza di molti personaggi: una cicogna con il nome di struzzo, una lontra tuttofare, un tasso che diventa il fattorino dell’albergo, una talpa poeta scozzese, una tacchina che fa la maestra e un bruco esattore delle tasse. Sono tutti un po’ strani ma simpatici; alcuni aiutano Sansone e Roberto a risistemare l’albergo, che si trova in pessime condizioni, altri, diventano loro clienti e alloggiano nella Pensione Mirafiordo. Alla fine tutti i personaggi devono anche risolvere il mistero dela sparizione del bruco. Mi sono divertito molto a leggere il libro innanzitutto perché a me piacciono tanto gli animali e le storie che riguardano gli animali. Inoltre, in questa storia ci sono personaggi stravaganti e divertenti, e ci sono episodi davvero esilaranti. Lo consiglio a tutti!