Autore: Gabriel Garcia Márquez

Titolo: Racconto di un naufrago

Casa editrice: Mondadori

Luis Alejandro Velasco è un marinaio della marina militare colombiana. Il 22 febbraio del 1955 salpa dal porto di Mobile, Alabama, col cacciatorpediniere 'Caldas', diretto a Cartagena, Colombia. Il 28 febbraio lui e altri sette membri dell'equipaggio vengono gettati in mare da un'onda, e dopo essere riuscito a salire su una scialuppa e aver visto i suoi compagni annegare, comincia l'avventura del naufrago.

La zattera su cui si trova è sprovvista di tutto fuorché di tre remi. Luis deve lottare contro la fame, la sete e gli squali; stando sempre attento però al sole e all'acqua di mare che gli bruciano la pelle e gli seccano i polmoni.

 

Questo libro non mi è piaciuto particolarmente perché per i miei gusti è troppo statico, privo di colpi di scena e azioni veloci, tranne quelle iniziali. Non ci sono atti che facciano proseguire la narrazione o che cambino la situazione attuale, tranne che alla fine, e perciò il racconto sembra sia fermo o si ripeta.

Inoltre il finale è abbastanza scontato e prevedendolo te lo fa aspettare per quasi tutti il libro illudendoti più volte che stia arrivando quando non è vero, rendendo così il racconto troppo lungo.

 

Asia Ferri "ITC GAETANO SALVEMINI"