Il libro narra la storia di Bailey, un cucciolo di golden Retriever, che viene salvato da una signora che lo porta a casa e lo regala a suo figlio Ethan, di otto anni. Da questo momento nasce e cresce, ogni giorno di più, un grande amore fra i due. Ethan trascorre i pomeriggi, appena tornato da scuola, a giocare con il suo cucciolo. Durante le vacanze estive Ethan e la sua famiglia si trasferiscono nella bellissima fattoria dei nonni: qui, i due amici si divertono molto e trascorrono le giornate sempre insieme tra passeggiate nei boschi, giornate al lago e corse nei prati; gli anni passano e, se si può, il loro legame si rafforza ancor di più. Ethan cresce, fa amicizia con una ragazza di nome Hannah e lentamente si innamora di lei; inevitabilmente, inizia a trascorrere sempre meno tempo con il suo fidato amico ma Bailey continua a voler bene al suo padrone. Un aspetto del libro, che mi ha molto colpita, è stato percepire questa amicizia vera e profonda tra un essere umano ed il suo cane; un cucciolo che, anche nei momenti più dolorosi per il suo padroncino, gli è sempre stato vicino; insieme hanno condiviso tutto: sia i momenti più belli e felici sia quelli tristi. Inoltre, il libro mi è piaciuto molto perché sembra sia stato scritto dal cane in prima persona. Anch’io ho un cucciolo che è molto sensibile e giocoso come è Bailey. Leggendo il libro si capisce che i cani sono animali particolarmente sensibili che provano sentimenti ed emozioni come gli esseri umani e percepiscono quando le persone che amano sono in pericolo o stanno male.

Questa è una frase del libro che mi è piaciuta molto: “Ancor più che stare vicino al bambino, giocare con lui e consolarlo, il mio compito era tenerlo al sicuro.”