Titolo: Zero e l'ode

Autore: Pina Varriale
Casa editrice: Il battello a vapore
Personaggio principale: Andrea
Personaggi secondari: Marco,Maria,Massimo,I professori della Zero e lode,La preside Viscardi.
Trama: Il libro è ambientato ad Acerra un paese della provincia napoletana dove comanda la camorra e dove la dispersione scolastica è molto elevata.
Il protagonista è Andrea, un ragazzino di 13 anni che pensa che a scuola si perda solo tempo e che le lezioni sono noiose. Dice così il suo patrigno Marco che di mestiere fa l'artista di strada. La madre invece ha un lavoro fisso, lavoro tanto e spesso rincasa quando Andrea dorme già. Al contrario del marito dice sempre ad Andrea che bisogna studiare.
La preside della scuola prof. Viscardi non accetta il fatto che tanti ragazzini smettano di andare a scuola per cui un giorno si reca a casa di Andrea e costringe Marco a mandare il bambino a scuola. Avrà una classe diversa e dei professori diversi, se non si troverà bene sarà libero di non andare mai più a scuola.
La preside arruola altri ragazzini e crea la classe zero e lode, Zero perché si parte da zero e lode perché questi ragazzi hanno avuto il coraggio di ricominciare di accettare la sfida, motivo per cui meritano la lode.
La Preside capisce che questi ragazzi devono essere stimolati, devono essere aiutati a sviluppare i loro talenti, partendo dai loro problemi e dalle loro situazioni non sempre facili.
Sono speciali anche i professori che insegneranno ai ragazzi seguendo l'onda della preside chiamata amichevolmente Visky.
La classe è formata da Andrea, Maria, Nicola, Massimo, un ragazzo di 16 anni bravissimo cantante melodico, ma anche spacciatore di cocaina.
I ragazzi scrivono un articolo sul giornalino della scuola su questo ragazzo e sul suo "lavoro", senza fare nomi. Hanno un grande successo, ma la Preside vuole sapere chi è questo ragazzo, non per denunciarlo, ma per aiutarlo. I ragazzi pensano di essersi messi in un bel guaio.
Andrea un giorno viene avvicinato da Massimo, si spaventa perché pensa che lo voglia punire per l'articolo, invece gli chiede aiuto: non si è comportato bene con alcuni malavitosi e ha paura che gli diano una brutta lezione. Andrea decide di aiutarlo facendolo nascondere nel camper dei genitori.
Per Andrea non è un bel momento scopre che sua mamma e Marco vogliono separarsi, Marco ha il vizio di bere, è alcolizzato e non lavora più. La mamma è incinta. Andrea quindi dice di andare a scuola, ma in realtà va a lavorare in un bar per aiutare la mamma. Non vuole però che i genitori si separino e decide anche di stAre vicino a Marco per aiutarlo a smettere di bere.
Anche Maria non va più a scuola, deve aiutare la mamma a seguire la casa e i fratellini piccoli.
Un giorno si presenta la polizia a casa di Andrea, hanno scoperto che Massimo spacciava cocaina e sanno che lui l'ha aiutato, non può mentire. Porta gli agenti al camper e arrestano Massimo.
Tutti gli insegnanti sono sconcertati da questa notizia, ma continuano a lottare.
Quando le persone hanno un certo bollino è complicato toglierlo. La scuola subisce atti di vandalismo e tutta la scuola pensa che i colpevoli siano i ragazzi della zero e lode. In un secondo momento si scoprirà che loro sono innocenti e i colpevoli sono dei delinquenti esterni alla scuola.
Si sta avvicinando la fine dell'anno scolastico e i professori si stanno impegnando al massimo perché i ragazzi facciano l'esame di terza media. Decidono anche di fare una festa di fine anno e dovranno dare il loro contributo anche i genitori in base ai loro talenti.
La preside chiede a Marco, papà di Andrea, di fare uno spettacolo di magia, ma lui ha paura. Visto gli ultimi spettacoli disastrosi,  non vuole fallire anche nella scuola del figlio.
Visky cerca di fargli capire che tutti possiamo sbagliare, l'importante è avere dall'altra parte qualcuno che ti dia una seconda possibilità.
Ci vorrebbe anche un cantante, il numero uno è Massimo ma è in carcere. Niente paura la festa si farà in carcere a Nisida. Marco, è uscito dal tunnel dell'alcol e accetta di fare lo spettacolo di magia, accoglie a braccia aperte la seconda possibilità. Visky vedendo Marco all'opera gli propone di diventare un insegnante della scuola. Insegnerà una materi particolare che si chiamerà "Uccidiamo la paura".
Andrea è felicissimo, vuole fare l'esame e iscriversi all'alberghiero, ha scoperto che il suo talento è la cucina.
La parte che ti ha colpito di più (perché) Mi ha colpito tantissimo l'impegno e la forza della preside e degli insegnanti nell'intento di migliorare questi ragazzi. Io penso che sia molto facile insegnare a chi ama la scuola e ama studiare, ma non credo dia molte soddisfazioni. Molto meglio accettare la sfida di prendere un brutto anatroccolo e farlo diventare un bellissimo cigno. Se io fossi un'insegnante la penserei così.