Antonio Marino, Scuola Secondaria di Primo Grado, "Testoni Fioravanti", IC 5 Bologna, classe 3C

 

 

Recensione del libro ‘’ Ossian e Grace’’ di Alessandro Gatti

 

 

“Ossian e Grace” è un libro di 180 pagine, scritto da Alessandro Gatti, docente di estetica  e  filosofia della Letteratura alla Duke University. E’ un testo  per i ragazzi,  dai 12 anni in su. Il genere è surreale, sembra quasi un giallo d’altri tempi con quel pizzico di paranormale che lo rende perfetto. Può essere letto anche da un adulto che rimarrà sorpreso ed affascinato.

 

L’11 novembre 1876 a Edimburgo Ossian perde la sua famiglia a causa di un incendio. Fortunatamente lui è riuscito a salvarsi perché era via insieme allo zio.

Nonostante il ragazzo abbia trovato dimora presso il burbero zio Edward, è tormentato da ripetuti incubi.

Infatti, in seguito a dei sogni strani, che fa ogni notte e che si rivelano premonitori, Ossian scopre che l’ incendio a casa della sua famiglia non è stato accidentale e, attraverso uno specchio, appartenuto a sua sorella Grace, riesce a mettersi in contatto con lei .

Ogni notte, gli occhi d’ambra di un feroce mastino lo scrutano dagli oscuri vicoli della città e una domanda affilata rende il risveglio più amaro:

si è trattato di un incidente o qualcuno ha ucciso volontariamente la famiglia Gilmore?

Ossian inizia a investigare sulla morte dei genitori e presto ne scopre la verità.

Quando trova nei resti carbonizzati della propria vecchia casa il frammento di uno specchio appartenuto alla sorella, le indagini prendono un corso inaspettato .

Attraverso lo specchio, infatti, Grace appare ad Ossian e gli parla.

Dopo diverse apparizioni e diversi indizi, in particolare quello della colonna rossa e delle sette arcate, accade l’inaspettato.

 

Questo testo “Ossian e Grace” tratta l’affascinante tema dei fantasmi e delle sedute spiritiche .

L’autore cerca di stimolare sia la fantasia, sia la curiosità di chi legge in modo entusiasmante.

Si tratta di una trama semplice, ma ben articolata che mostra anche piccoli spaccati di vita e di altri personaggi.

Ossian infatti si ritroverà a doversi reinventare piccolo investigatore, aiutato dal suo nuovo amico Zach e poi anche dallo zio con cui vive dopo la morte dei  suoi  familiari .

L’ambientazione è quella del Regno Unito verso la fine dell’ Ottocento .

Insieme ad Ossian, il lettore ha la sensazione di camminare per le buie strade di Edimburgo, visitandone i luoghi più malfamati .

La storia mi ha coinvolto come lettore e man mano che andavo avanti ho sentito un crescendo di emozioni, soprattutto quando Ossian si avvicina alla verità ed alla fine ho tirato un sospiro di sollievo .

Non vi sono scene spaventose perché tutto viene raccontato in maniera delicata

“ ……

Pur senza increspare la quieta

Superfice del sonno ,

Ossian schiuse lentamente

le palpebre e sollevo’

lo specchio che ancora

stringeva tra le dita .

Dalla cornice di argento

annerito , due occhi scuri,

grandi e buoni,

lo stavano guardando.”