Il libro di cui vi voglio parlare si intitola “Alla scoperta del West” e fa parte della collana di Geronimo Stilton.

Un giorno alle nipotine del nostro protagonista  viene  l’idea di partire con tutta la famiglia in qualche posto lontano; a Geronimo non  piace l’idea, però loro insistono.

Così lui chiama  Ulisse che  è la loro navicella e tutta la famiglia fa un lungo viaggio, finché Ulisse non finisce il carburante,  si schianta contro un recinto e lo distrugge.

Geronimo e tutta la famiglia devono pagare le conseguenze e quando finiscono di riparare il recinto, così fanno amicizia con la gente che lavora in quel posto, cioè una fattoria con molti animali tra cui un cavallo bellissimo di nome Fulmine.

Sfortunatamente un giorno Fulmine si ammala e tutti vanno alla ricerca del dottor Donovan.

Però quando arrivano a casa sua il dottore è partito per la città di Florence.

Quindi Ulisse e la sua ciurma volano là.

Questa città è grandissima per cui ci mettono moltissimo tempo a  cercarlo e quando lo trovano ritornano alla fattoria con lui che cura Fulmine;  così il cavallo ritorna scattante come una volta.

Dopo alcuni giorni la famiglia di Geronimo torna a casa e tutti sono soddisfatti, tranne Geronimo che voleva starsene a casa fin dall’inizio.

Questo libro l’ho preso per l’immagine della copertina e anche leggendo la trama sul retro.

Anche se il protagonista è Geronimo, il mio personaggio preferito è Ulisse, cioè la navicella parlante,  perché prende sempre in giro Geronimo chiamandolo Geronzio ed è sempre molto vivace.