Oliver Twist nasce nella prima metà dell’Ottocento in una Casa di lavoro in Inghilterra. Suo padre muore senza che lui possa mai vederlo e sua madre, invece, dopo aver partorito.Orfano, il piccolo Oliver rimane nella casa di lavoro fino all’età di nove anni, quando viene condotto nello studio del Signor Seminacoccole, noto imprenditore funebre. Qui viene maltrattato da altri inservienti e sfruttato per aiutare ai funerali.Dopo una violenta lite con un ragazzo cattivo e stupido, Oliver scappa dalla casa di Seminacoccole e arriva, a piedi, alla bellissima e tetra Londra. Oliver viene rubato dalla più grande banda di ladri dell’intera città. A capo dell’organizzazione c’è un vecchio, Fagino e Jack il Rosso, noto sgozzatore di fanciulle, e un trentenne, Monks.All’inizio, Oliver non capisce cosa facciano tanti ragazzi in giro per Londra a prendere gioielli e fazzoletti di seta, poi, quando viene accompagnato da altri ragazzi ad una rapina, il piccolo Oliver scopre con che genere di persone aveva vissuto negli ultimi mesi. Dopo esser stato complice di una rapina, Oliver racconta ad un signore, Brownlow, ciò che gli era successo e questo lo prende con sé finché la banda non lo riprende nuovamente. Anche stavolta si ritrova nei guai, complice di una delle tante rapine: il furto si rivela complicato e il protagonista viene trovato semimorto nel giardino della Signora Mayle, ricca possidente terriera.Dopo lunghissimi colloqui con lei e sua figlia adottiva, Rosa Maria, il Signor Brawnolow e Ninetta, una giovane ladra, che aveva tradito la banda confessando i loro misfatti, Oliver Racconta tutta la sua storia. Il signor Brawnlow, pieno di rabbia, cerca e ritrova tutti i membri della banda e li fa andare alla forca, senza tanti ringraziamenti. Finalmente Oliver può vivere felice con la sua nuova famiglia di persone perbene.

Oliver Twist è stata una lettura davvero piacevole ed entusiasmante che mi ha completamente catturato in queste settimane. I libri di Charles Dickens racchiudono anche un po’ della vita stessa dell’autore, un’autobiografia quasi. Questa storia, ad esempio, è la lotta dell’autore nei confronti dell’abuso minorile della Londra ottocentesca. Ancora oggi, Dickens ci fa rivivere, a distanza di duecento anni, l’atmosfera buia, silenziosa, fredda o calda, familiare ed ospitale in tutti i luoghi d’azione di questo racconto. Spero di continuare a leggere romanzi così ben scritti e animati come questo.