La Francia, occupata dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale è una realtà molto diversa dalla nostra.In questa realtà, Joseph, bambino ebreo, deve sfuggire ai nazisti. Parigi non è più la sua casa, dovrà salutare amici e affetti per raggiungere, insieme a suo fratello Maurice, la Francia Libera, dove si operava per combattere il nazismo.Durante il loro viaggio i ragazzi faranno diverse tappe conoscendo così nuove città, ma allo stesso tempo la cruda realtà di quel periodo.Sarà un lungo tragitto attraverso il quale i protagonisti non saranno unicamente i due fratelli, ma i loro pensieri e stati d’animo provocati da questo terribile avvenimento che li marcherà a vita.Per raggiungere la salvezza devono fuggire, è l’unico modo, l’unica via.

Un sacchetto di biglie è un romanzo molto toccante che mi ha colpito particolarmente. I pensieri di Joseph sono vicini al lettore, commoventi episodi si dilagano per tutta la storia come i momenti in cui i ragazzi fanno riferimento ai ricordi della loro vita passata e li mettono a confronto con quella che stanno vivendo.È proprio Joseph colui che mi ha emozionato, infatti è inimmaginabile il dolore che gli è stato procurato dalla separazione dei genitori. Sono indescrivibili i sentimenti del povero bambino, indifeso e senza colpa, a cui è stata portata via l’infanzia.  Joseph perde la sua anima poco a poco, senza neanche accorgersene, cambia senza neanche volerlo. In questo viaggio Joseph e Maurice crescono ed è impressionante che al giorno d’oggi questi cambiamenti, da bambino ad adolescente, avvengano più lentamente. Nelle varie città dove i ragazzi permangono rimane una parte di loro. E’ come se i due ragazzi fossero stati costretti a cambiare caratterialmente senza il loro consenso a causa della situazione in cui si trovavano, questo è uno dei motivi per cui il romanzo mi ha conquistato.Hanno, però, ricevuto la fortuna di aver incontrato persone nel loro cammino che li aiuteranno e che gli insegneranno che nella vita c’è sempre qualcuno su cui si può contare. Persone come il curato della Buffa, a Nizza, che gli libera dalla deportazione degli S.S. attraverso falsi documenti.Un altro personaggio che ha raccolto tutta la mia ammirazione è Maurice. Lui, infatti, si prende cura di Joseph che altrettanto aiuta il fratello.L’amore di due fratelli e la loro unione vinceranno sulla tempesta di violenze, protagoniste della loro patria?Il loro legame, però è troppo forte, e proprio questo spinge i ragazzi a lottare, a vivere e di restare uniti.La storia è un ricordo ma non bisogna dimenticare, non si devono ripetere gli errori del passato.Joseph non ha mai compreso come cinque lettere gli abbiano potuto cambiare totalmente la vita, quelle cinque lettere che si riuniscono in una sola parola: ebreo