A volte scrivere è come correre in discesa, con le dita che si muovono a tratti sulla tastiera come fanno le gambe quando non riescono a stare al passo con la forza di gravità.”
Arrivata all’università, dove la sorella pensa solo a party e ragazzi, la timida Cath si trova da sola per la prima volta e passa tutto il suo tempo a scrivere la fanfiction che tiene incollati allo schermo migliaia di lettori. Ma dopo aver incontrato la sua compagna di stanza scontrosa e il suo ragazzo che le sta sempre intorno, una professoressa che crede che le fanfiction siano solo un plagio e un aspirante scrittore che insiste per collaborare con lei, sarà costretta ad affrontare la sua nuova vita.
Nel libro, allo stesso tempo leggero e complicato, sono i veri sentimenti a farla da padrone, non solo quelli romantici: si parla anche di amore per se stessi, per le proprie passioni, per la propria famiglia.
L’autrice sa dare vita a personaggi incredibilmente realistici e credibili, sferra colpi al cuore e commuove con la sua semplicità.
La protagonista, la diciottenne Cath, è colei nella quale il lettore si identifica meglio: immersa nel suo mondo virtuale, è una fangirl vera e propria e la sua fanfiction su Simon Snow, una sorta di Harry Potter, ha migliaia di fan in tutto il mondo. Per questo, non ha nessuna intenzione di socializzare: il suo unico obiettivo è finire “Carry On, Simon” (del quale possiamo leggere alcuni paragrafi) prima che il volume conclusivo della saga venga pubblicato.
Il mondo immaginario che ha creato è un modo per sfuggire a una situazione familiare non proprio perfetta: la sorella gemella si sta inesorabilmente allontanando da lei, la madre le ha abbandonate all’età di otto anni e il padre, seppur dolcissimo, ha un bagaglio di problemi che spesso opprimono le ragazze. Ma presto tutto cambia: piano piano, trova un’amica e un amore, si troverà a combattere per le proprie passioni e tutto ciò di cui era convinta cambierà. L’autrice descrive la vita com’è veramente: un po’ confusa, a volte imprevedibile e altre lenta, ma sempre interessante e unica. Racconta la storia di una ragazza molto simile a tanti di noi, che si sente fuori posto nel mondo reale, ma ad un certo punto dovrà affrontarlo.
Ma Fangirl è anche una storia d’amore: è impossibile non tifare per la coppia di Cath e Levi, il cui amore sboccia piano piano per poi scoprirsi bellissimo e forte. Leggendolo, si provano emozioni di ogni genere, dalle più semplici alle più complesse.
È un libro speciale, e appena finito mi sono sentita vuota, perché di libri così non ce ne sono tanti.