Il libro parla di un ragazzo di dieci anni: Peter Fortune.

Peter vive con sua sorella Kate, Mr. E Mrs. Fortune.

Il giovane ragazzo sogna ad occhi aperti ed è per questo che è sempre distratto; gli altri non capiscono quello che succede nella testa di Peter allora pensano che lui sia tonto ma non è così...

In questo libro ci sono molti episodi dove Peter sogna cose inimaginabili che nella realtà gli serviranno come lezione di vita.

Il libro a me è piaciuto tantissimo non solo perché è scritto in modo tale da farti appassionare, ma anche perché io mi ritrovo un po’ in Peter: quando sogna ad occhi aperti, guardando fuori dalla finestra, mi immedesimo molto perché succede spesso anche a me.

Nel libro c’è un po’ di tristezza, ma anche avventura e divertimento.

Il capitolo che ho preferito è stato quello del Gatto perché l’ho trovato veramente significativo.

In quel capitolo c’era anche la mia frase preferita del libro che è:”Era come l’essenza di quella parola, il cuore dell’idea”.

Questa frase mi ha colpito particolarmente perché, secondo me, è una frase d’impatto, bella e significativa.

Il libro è pieno di insegnamenti: in ogni capitolo Peter immagina situazioni diverse ed ognuna di queste ha un insegnamento, come quella dove Peter invece di combattere fisicamente con il bullo della scuola lo combatte con le parole.

Vi consiglio tanto di leggere questo libro e spero che vi piaccia come è piaciuto a me.

Miriam Bernardoni

III B

Istituto Comprensivo 9

"Il Guercino"