Questo libro racconta di un bambino di 10 anni che inizia un viaggio verso l'Italia insieme alla zia ma lui chiuso in una valigia. Sceso dalla nave per errore un signore scambiò la valigia; il signore era il nonno di Oreste un altro bambino di dieci anni. Oreste aprì la valigia per cercare i regali del nonno, ma trovò due occhi grandi e neri molto impauriti. Subito diedero qualcosa da mangiare e da bere al piccolo Adou. I due bambini nonostante non parlassero la stessa lingua fecero conoscenza. Il nonno però chiamò la polizia e lo portarono via alla Centrale di Polizia. Oreste non voleva rimanere senza il suo nuovo amico e pianse tantissimo anche se era in arrivo una sorellina. Quando il nonno si addormentò Oreste scappò di casa e andò a cercare l'amico. Arrivò alla Centrale ma Adou era già stato portato in una casa di accoglienza,quindi i poliziotti riportarono Oreste a casa dal nonno. Nei giorni seguenti Adou iniziò la scuola italiana ma aveva sempre nel cuore il suo amico Oreste. Intanto la polizia continuava le ricerche della zia e della mamma che nel frattempo era arrivata in Italia . Un giorno si aprì la porta e Adou potè riabbracciare la mamma e la zia. Questo libro mi è piaciuto tantissimo perchè parla di una storia vera che riguarda l'amicizia. Lo consiglio a tutti.