Il protagonista di questo libro è Jack, un ragazzo di circa diciotto anni che ha partecipato agli orrori della Prima guerra mondiale, come soldato semplice. In questa terribile e disumana vicenda vi sono anche dei suoi amici: Harry, un compagno di calcio e di avventure e Freddie, che prima di partire si mostra un ragazzo educato e dalle buone maniere, ma che in seguito si trasforma in un ragazzo sfigurato dalla guerra, arrivato a suicidarsi atrocemente.

Jack intanto si tiene in contatto con la famiglia che durante la sua assenza da casa gli spedisce cibo buono; specialmente sua sorella minore Floss gli confida cosa succede in famiglia e nel paese, mentre Jack le scrive cosa accade nell’esercito e si sfoga su come le persone mentano, mentono su come si sta laggiù, i soldati non si sentono più persone ma animali, lo dimostra sia la trascuratezza dell'aspetto fisico che quello psicologico.
Anche se il clima di morte e guerra è costante, rimane lo stesso fra i soldati quello spirito di solidarietà, come dimostra “ la tregua di Natale”, evento storico fondamentale che si basa sul valore della fratellanza. Durante questa scena del libro Jack incontra per la prima volta Erich, che nonostante sia tedesco e quindi per forza un nemico, non ha avuto esitazioni a confidarsi con lui, spingendo Erich a fare altrettanto: è per questo che diventerà poi il suo migliore amico.

Il romanzo si conclude con l'incontro, al cimitero francese dei soldati caduti, di Jack ed Erich quarant'anni dopo, fatti nemici dalla guerra ma uniti dalla vera amicizia, insieme ai loro due nipotini, rispettivamente Perry e Gretel che, per onorare i soldati deceduti, ad uno ad uno urlano il nome di essi gridando: “MAI PIU'”.

Penso che il romanzo sia caratterizzato da descrizioni dure e crude, interrotte da segni di interpunzione frequenti che arricchiscono il testo rendendolo ancora più realistico. Il linguaggio è semplice e diretto, quindi l'insieme della storia risulta particolarmente adatto ai ragazzi, data anche l'età dei protagonisti, i quali sono costretti a mettere da parte i loro sogni per fare posto ad una terribile tragedia che ancora oggi appare completamente insensata nella sua crudeltà.

 

Anna Chiara Galli  IC9 "Il Guercino" 3^B