Questo libro parla di una ragazza, Rita, ebrea di Trieste vissuta negli anni della guerra.

Lei racconta la differenza, il cambiamento che avviene dalla normalità all'inizio della guerra.

Rita era fidanzata ma a causa della guerra il suo fidanzato è dovuto partire per i campi di addestramento dove la vita era molto dificile, simile a quella nei campi di concentramento. Si scrivevano delle lettere ma lei capisce che stanno perdendo il rapporto che avevano sempre avuto.

La guerra non è ancora arrivata in italia, ma a Trieste sentono già l'atmosfera perciò Rita e la sua famiglia si nascondono. Alla fine diventa partigiano e va in guerra. Il finale lo lascio a voi.

A me questo libro è piaciuto molto, soprattutto perchè l'argomento è uno dei miei preferiti:la guerra.

Come per Anna Frank questa è una testimonianza, perchè è tratto da una storia vera.

È testimonianza di una ragazza che ha preso coraggio e per la sua famiglia per il suo fidanzato e per tutti gli ebrei va in guerra a combattere e a difendere i suoi diritti.

Questo argomento è uno dei miei preferiti e per questo il libro mi è piaciuto molto.

Anche per com'è scritto è molto bello, infatti le descrizioni sono complete e fanno bene immaginare il contesto.

Lo consiglio davvero a tutti, soprattutto a chi viene coinvolto dal piacere storico.

Marabini Matilde I.C. 9 Il Guercino 3B