ANDREA BRUNETTI IIIA IC CASTIGLIONE-CAMUGNANO-SAN BENEDETTO

Il racconto si svolge in una cittadina vicino al Vecchio Danubio. Chi lo legge respira l’atmosfera presente in ogni palazzina di città, dove c’è una portinaia che sa tutto di tutti e guarda con sospetto gli estranei che entrano. I protagonisti sono un gruppo di ragazzi che hanno fondato un Club denominato “Cantina-Club”, poiché la sede era la cantina della principale protagonista Leonore Helene Binder. La missione di questo Club è incentrata sul salvare tutti i ragazzi del mondo da una invenzione strampalata il “PAS”, Programmatore Automatico dello Scolaro, escogitato da un altrettanto strano professore, il Dottor Vranek, il quale ha abbandonato l’insegnamento a causa della sua difficoltà nel rapporto con i ragazzi, che lo ha portato a odiare i giovani a tal punto che alla sola vista comincia a tremare. La storia è un insieme di incomprensioni, furti e pedinamenti, lo consiglio a tutti gli amanti delle storie strampalate. Questo libro mi è piaciuto perché è un insieme di personaggi ognuno con un proprio carattere che rispecchia le persone come sono in realtà.