Milioni  e milioni di anni fa la Terra era ricoperta da immense foreste e strani fiori. I dinosauri erano i padroni del giorno e della notte: lucertoloni giganteschi se ne andavano in giro per il mondo in cerca di cibo. Gli erbivori potevano divorare intere chiome di alberi, mentre i carnivori si accontentavano di divorare gli erbivori. Fra i mangiatori  di erba e alghe ce n’era uno che si chiamava Dinodino. Dinodino non era come tutti gli altri, era curioso e pensava all’ordine e all’esplorazione. In quel mondo ce n’erano di cose da mettere in ordine, i nomi tanto per dirne una. Le cose erano talmente tante che la maggior parte di queste non aveva nemmeno un nome. Così Dinodino se ne andava, dalla mattina alla sera, in cerca di qualche nome. Un giorno mentre passeggiava sentì un grido, allora  si diresse verso la voce: era un grosso dinosauro intrappolato in una caverna buia. Lo aiutò e da quel momento Dinodino e Dinogrosso diventarono amici inseparabili. Dinocorre lo incontrarono, invece, poco più avanti. Dinocorre era un dinosauro snello e velocissimo , incontrato per caso mentre correva a zig zag tra gli alberi. Questi sbatté su Dinogrosso  che sconvolto fece un passo indietro e finì dritto dritto dentro la bocca di una pianta carnivora. Aiutato  ad uscirne diventò anche lui parte del gruppo. Dinosalta invece era un dinosauro piovuto dal cielo. L’avevano visto saltare vicino ad un albero carico di frutti. Spaventati scapparono urlando per poi rimanere privi di sensi. Quando si svegliarono fecero subito amicizia e Dinosalta si unì a loro. Dinotuffo infine fu conosciuto per caso. Ora erano al completo!! Si sarebbero chiamati i : CINQUEDINI!! Questo libro mi è piaciuto molto perché l’ho trovato emozionante e divertente. Mi ha insegnato che l’amicizia è una cosa seria e importante. Lo consiglierei a qualcuno molto curioso, proprio come me, perché  questo libro è davvero divertente.