Questo libro parla di Elissa, una bambina ebrea che vive a Vienna, che un brutto giorno è deportata al campo di concentramento di Auschwitz insieme ai suoi genitori. Là la vita è molto dura, ma i genitori di Elissa faranno il possibile per farle trascorrere un normale. Ben presto, però, Elissa dovrà separarsi dai suoi genitori, che verranno trasferiti in un altro campo. Riuscirà a sopravvivere e a ritrovare i suoi amati genitori?

La lettura di questo romanzo aiuta a capire che è esistito il male e quel male ha portato a una conclusione molto dolorosa per gli ebrei; tutto questo è partito dall’odio di Hitler, volendo sterminare milioni di persone diverse da lui durante la Seconda Guerra Mondiale. Mi ha profondamente colpito la triste vicenda di questa bambina, quasi della mia età, che ha vissuto momenti così angoscianti che io non posso nemmeno immaginare, soprattutto quando è costretta a separarsi dai suoi amati genitori senza averne più notizie. Potrà intuirne l’orribile realtà solo alla fine: quando uscirà dal campo di concentramento, nel 1945. E’ un libro toccante, ma è una storia che tutti noi dovremmo leggere.

 

Questo libro parla di Elissa, una bambina ebrea che vive a Vienna, che un brutto giorno è deportata al campo di concentramento di Auschwitz insieme ai suoi genitori. Là la vita è molto dura, ma i genitori di Elissa faranno il possibile per farle trascorrere un normale. Ben presto, però, Elissa dovrà separarsi dai suoi genitori, che verranno trasferiti in un altro campo. Riuscirà a sopravvivere e a ritrovare i suoi amati genitori?

La lettura di questo romanzo aiuta a capire che è esistito il male e quel male ha portato a una conclusione molto dolorosa per gli ebrei; tutto questo è partito dall’odio di Hitler, volendo sterminare milioni di persone diverse da lui durante la Seconda Guerra Mondiale. Mi ha profondamente colpito la triste vicenda di questa bambina, quasi della mia età, che ha vissuto momenti così angoscianti che io non posso nemmeno immaginare, soprattutto quando è costretta a separarsi dai suoi amati genitori senza averne più notizie. Potrà intuirne l’orribile realtà solo alla fine: quando uscirà dal campo di concentramento, nel 1945. E’ un libro toccante, ma è una storia che tutti noi dovremmo leggere.