RECENSIONE: LE AVVENTURE DI JIM BOTTONE

 

 

Sulla piccolissima isola di Coloropoli vivono un re con due sudditi e un macchinista. Un giorno sull’isola arriva per posta un pacco con dentro un bambino, Jim Bottone. Ora, però, a Coloropoli non c’è più posto! A questo punto il re impone a Luca il macchinista di sbarazzarsi di Emma la locomotiva, ma lui non vuole assolutamente lasciarla. È così che Luca ed Emma partono insieme per l’avventura e li segue il piccolo Jim Bottone. Quando arrivano all’isola di Mandala decidono di andare a salvare la figlia dell’imperatore che si trova nella Città dei Draghi. Riusciranno a salvare la giovane principessa e a trovare un modo per tornare a Coloropoli?

Questo è un romanzo fantasy che ha come argomento principale l’amicizia. È un libro per bambini e ragazzi ma può affascinare anche gli adulti. In questo libro ci sono delle bellissime descrizioni e viene usato un lessico semplice e significativo. Infatti la descrizione della città di Ping è fatta veramente bene:quando la leggevo mi sembrava proprio di essere lì, insieme a Luca e Jim ad esplorarla. Tra i personaggi, poi, mi ha conquistato particolarmente la figura di Emma la locomotiva, che nonostante fosse vecchiotta e un po’ arrugginita, non ha mai abbandonato i suoi amici e soprattutto li ha sempre aiutati. Questo personaggio rappresenta al meglio l’amicizia