Recensione del libro NERDS ( società nazionale di spionaggio e difesa)

Jackson Jones, il bambino più popolare della scuola elementare Nathan Hale, prendeva di mira i disadattati credendo che fosse divertente, però un pomeriggio il dentista gli diagnosticò iun problema: aveva una doppia fila di denti e si doveva mettere l’ apparecchio, ma, non si doveva preoccupare perché la sua popolarità non sarebbe declinata.

Invece il giorno dopo nessuno gli parlava più, nessuno veniva al suo armadietto per degli autografi e quando si avvicinava ai suoi “amici” loro se ne andavano. Ormai era solo, però a mensa si accorse che i suoi ex-amici avevano delle strane abitudini: il suo migliore amico saltellava, una sua amica si leccava le labbra ogni due o tre secondi. Jackson voleva scoprire perché lo facevano, quindi cercò degli indizi. Dopo aver risolto questi misteri ne cercò altri e risolse tutti quelli che riuscì a trovare.

Un giorno vide cinque ragazzini che starnutirono all’ unisono e uno di loro disse qualcosa al professore il quale, con la faccia di uno che è stato ipnotizzato, acconsentì e tutti e cinque uscirono dalla stanza. Jackson li seguì.

Quando li raggiunse vide che stavano entrando nei loro armadietti e, per far loro uno scherzo entrò anche lui ma fu pavimento dell’ armadietto si era aperto e Jackson cadde all’interno. Subito si trovò steso su un letto bloccato e un computer disse che era diventato una spia.

Sarebbe riuscito ad accettare di essere diventato una spia e salvare il mondo?

Questo libro è molto bello perché c’è avventura, azione e romanticismo tutto in un solo libro.

I miei personaggi preferiti sono: Ruby Peet e (nome in codice “Pescepalla”), che è l’allergica a tutto ed è in grado di intercettare pericoli, disonestà e persone false ed è per questo che diventerà è il capo della squadra che salverà il mondo e Matilda Choi soprannominata “il rantolo”, con il suo inalatore per l’asma che le permette di volare e tramortire i suoi nemici.

Ci sono state tante scene che mi sono piaciute di cui una in particolare: quando Matilda ha cercato di allenare Jackson in combattimento e lo ha steso con un cucchiaio o quando “Schizzo” sempre per allenarlo gli ha tirato delle macchine addosso.

Una scena che invece non mi è piaciuta è stata quella in cui Jackson si è fatto ingannare da una cattiva ragazza che, con varie bugie lo convince a consegnare la scienziata che aveva salvato la squadra. Lui acconsente ma lei fugge senza aiutarlo.

 

In questo libro ci sono molti combattimenti però insegna che tutti possono cambiare, in senso positivo e negativo. Questo libro lo consiglio dai nove ai diciassette-diciotto anni