Il libro parla delle fantastiche avventure di Luca, il macchinista con la sua locomotiva Emma e un ragazzino di colore chiamato Jim. Un giorno sull’isola di Coloropoli, molto piccola e molto graziosa, arriva un pacco misterioso dove dentro c’è Jim Bottone. Il ragazzino viene adottato dalla signora Coosa. Purtroppo sull’isola non c’è posto per tutti! Il re chiede quindi a Luca di sbarazzarsi della sua vecchia locomotiva. Luca con Emma e Jim decidono di partire all’avventura. I nostri due forestieri incontreranno personaggi particolari e affronteranno sfide molto pericolose per salvare dei bambini rinchiusi dentro alla casa della signora Zanna.

L’autore, Michael Ende, usa un linguaggio semplice, descrive i personaggi e i luoghi con particolare attenzione anche ai piccoli dettagli, rendendo la trama interessante e piacevole. La fantasia, che ti invoglia a leggere il libro, rende il racconto molto originale soprattutto nella descrizione del viaggio.

Il personaggio che mi è piaciuto di più è Luca il macchinista, perché è molto simpatico, coraggioso, intelligente e ha una caratteristica particolare: sa fare gli sputi con la giravolta e sa piegare una sbarra di ferro per farci un fiocchetto molto grazioso, grazie alla sua forza inestimabile. La migliore amica di Luca non è una persona, bensì una locomotiva di nome Emma. Insieme formano un bel duetto, fischiettano canzoni che piacciono molto ai sudditi e al re di Coloropoli.

Il tema del libro è anche l’amicizia tra Luca il macchinista, la locomotiva Emma e Jim Bottone.

Riusciranno, insieme, a salvare i bambini imprigionati dalla signora Zanna? Torneranno a Coloropoli? Jim scoprirà chi è la sua vera madre?

Il finale è decisamente sorprendente e lascerà tutti di stucco.