Il libro si apre con la storia di un nobile visconte, chiamato Medardo, che vuole partecipare alla guerra contro i turchi. Nel campo di battaglia il suo amico Curzio viene ferito da una freccia, così il visconte affronta i nemici e pensando di intimorirli si fa colpire da una palla di cannone che lo divide in due metà perfettamente uguali. Una delle due parti viene riportata nella sua patria, a Terralba. Nei primi giorni il visconte si chiude nella sua stanza, però quando muore suo padre decide di scappare per i boschi dove divide tutto ciò che incontra in due metà. Una sera, un ragazzo, assieme a Trelawney, un ex medico di bordo,decidono di andare nei cimiteri delle città vicine per fare ricerche scientifiche sui fuochi fatui, però vengono seguiti dai cittadini che pensavano fossero ladri. I due giovani riescono a salvarsi grazie all’aiuto del visconte che, dividendo una porta, fa cadere i cittadini in un torrente. Il giorno seguente, il nobile decide di impiccare tutti i cittadini che non rispettavano il suo volere. Il piccolo ragazzo, che è il nipote del visconte, intimorito dalla cattiveria di suo zio, decide di scappare dal suo paese e di andare dagli ugonotti, una piccola popolazione. Qui conosce un ragazzo di nome Esaù. Con l’arrivo di Medardo, però, tutto il paese viene distrutto. Il piccolo ragazzo, ormai perseguitato dal volere di suo zio, che desiderava dividerlo a metà, decide di andare dalla sua vecchia balia Sebastiana, cacciata dal castello perché sospettata di essere una lebbrosa. Il nipote, lascia la sua amata balia e si dirige nel bosco a pescare; lì viene colto dal visconte, che in tutti i modi cerca di convincere il ragazzo. Nel parlare, Medardo vede una bellissima donna di nome Pamela che lo fa innamorare. Il nobile fa di tutto per convincerla a sposarlo, ma lei intimorita dalla sua cattiveria , rifiuta. Questo grande sentimento, mai provato, suscita in lui un cambiamento, facendo prevalere l’altra parte mancante del suo corpo, ossia quella buona, che si credeva dispersa. Tutti i paesi vengono a sapere che è tornata la parte buona di Medardo, compresa Pamela, che se ne affeziona subito molto, dopo averla conosciuta. Però l’eccessivo comportamento buonista di questa parte lo rende antipatico tanto quanto l’altra  metà. Tutto questo però non cambia il sentimento di Pamela, che chiede ai “due corpi” di sposarla. Alle nozze si presenta solo il lato buono; presa dalla gelosia, la parte cattiva decide di sfidare il suo rivale in un duello. Il mattino seguente, le due metà sopraffatte dall’ira del combattimento si ferirono proprio nel punto in cui erano state divise. Approfittando di questo momento, il dottor Tralawney unisce le due metà, formando un’unica persona, che Pamela sposa.

Nel libro l’autore sottolinea l’importanza di alcuni valori. Infatti vuole far capire al lettore come ogni parte del nostro corpo non possa funzionare da sola e come ci debba essere un equilibrio interiore.Il racconto è interessante, appassionante; l’intreccio ha un ritmo incalzante. Il narratore è interno alla vicenda, il lessico è semplice, di facile comprensione anche per i ragazzi. Il libro è privo di figure, nonostante ciò,  il narratore riesce comunque, fin dall’inizio, a far immaginare al lettore gli avvenimenti che caratterizzano il racconto grazie ad una descrizione e a una narrazione molto dettagliata. Il racconto è molto intrecciato pur seguendo un filo logico.