Il telefono dell’ufficio di Minni e Topolino squillava di continuo.

In città c’erano stati molti furti, ma nessun sospettato confessava.

Minni scoprì che i criminali interrogati erano stati al castello fuori città: i detective decisero di andarvi anche loro.

Topolino e Minni però, prima di entrare, caddero in una botola e si ritrovarono in una stanza.

Minni si avvicinò a un computer in cerca di indizi, ma finì in una trappola.

La mattina successiva Orazio e Pippo raggiunsero il castello e Topolino raccontò l'accaduto.

Insieme si misero a cercare Minni.

La detective si trovava prigioniera dei professori Svitarelli, Pazzan e Defollis che le raccontarono di aver scoperto un minerale in grado di ipnotizzare la mente umana, con il quale avevano costruito il Grande Ipnotizzatore.

Il Grande Ipnotizzatore cominciò a lanciare delle radiazioni a Minni.

Quando Minni fu ipnotizzata del tutto, venne liberata, andò da Topolino e gli diede uno schiaffo.

Naturalmente il fidanzato capì tutto: i detective raggiunsero i malvagi e li arrestarono.

A me è piaciuto questo libro perché l’ho trovato interessante, perchè mi piacciono le avventure dei personaggi Disney e perchè obbliga a prestare attenzione durante la lettura, altrimenti gli indizi possono passare inosservati e non si è in grado di risolvere il giallo.