1989, Uganda. Richard è un bambino felice e generoso, sogna di diventare un medico, la sua famglia crede nell'istruzione... ma la Guerra Civile e l'arrivo dei Ribelli distruggono tutto improvvisamente: intere famiglie uccise, scuole bruciate, bambini e ragazzi rapiti costretti a diventare assassini o guerrieri. E così Ricky e gli altri bambini sono costretti a crescere in fretta e in modo brutale. Devono affrontare durissime prove, morte, violenza inaudita eppure non perdono la speranza di tornare a casa. Questo libro non mi ha colpito molto. La storia in sé è davvero interessante ma, a parere mio, non è espressa adeguatamente. L'inizio del racconto è confusionario e noioso come del resto l'intero racconto. Rimane il fatto che la storia è stupenda anche se andrebbe espressa in modo migliore.