Red, Leo, Rose e Naomi sono da sempre stati legati dalla musica e dalla loro band: i Mirror Mirror. Sono tutti ragazzi diversi ma si considerano comunque una seconda famiglia. Le loro vite scorrono monotone come sempre fino a quando Naomi non scompare. Tutti pensano che sai una cosa normale per lei dato che molto spesso scappava di casa ma non questa volta. Era da più di otto settimane che non si vedeva in giro e questo era strano dato che lei dopo qualche giorno tornava. Ed ecco che un giorno viene ritrovata, quasi senza vita. Un pezzo dello specchio si era rotto e perso per sempre. Chi le aveva fatto tutto questo? Si trattava di tentato suicidio come diceva la polizia o c'era qualcosa sotto? Mirror, Mirror è un libro stupendo. Posso affermare che è uno dei miei libri preferiti. La storia è davvero intrigante, dopo qualche pagina dall'inizio pare di esserci dentro. Mi ha suscitato davvero tante emozioni, anche contrastanti. Fa capire cos'è l'amicizia vera, quella che dura nonostante tutto. Insegna a non fidarsi mai troppo delle persone che si pensano di conoscere. Penso che Mirror, Mirror oltre ad essere un libro sia anche un insegnamento di vita. Inoltre è un genere che personalmente mi interessa particolarmente. Adoro il rapporto che c'è tra Ash, la sorella di Naomi, e Red. Sono determinati a scoprire cosa è successo a Naomi. Di certo uno dei libri più belli che io abbia mai letto; durante la lettura non riuscivo più a smettere.