Le ragazze non hanno paura

 

Estate. Mario Brivio ha finito la terza media e si è iscritto ad un liceo scientifico. Nella sua scuola ci sono dei bulli che si fanno chiamare “Il Bistecca” e “Conte Ghezzi”. Prendono di mira Mario, ma il professore di ginnastica interviene. Durante l’estate Mario incontra Tata, della quale si innamora. Entra a far parte di una banda di sole ragazze: Tata, Inca e Jo. Incontra anche alcuni ragazzi con i quali Talita si trova: Paolo Malerba e Andrea Giulio. Quando incontrano Jo, vanno a casa sua, un camper. Angela, una ex componente della banda, cerca vendetta e si presenta ad un appuntamento con alcune sue nuove amiche. Scoppia una rissa, ma la nonna di Mario interviene e fa terminare in litigio. Un giorno Tata, Mario e Inca vanno da una signora chiamata Rossella Vasilyevna, che è una signora che fa le bambole. A metà della storia succede un fatto sconvolgente: Inca muore. Cade da un burrone e si sacrifica spingendo Talita e Mario per non farli cadere giù. Tata dice di aver ricevuto una lettera da Inca dall’oltretomba che le spiega come andare a salvarla. Tata ci va con la sua banda, ma scopre che era tutta una messa in scena che era stata progettata da Malerba. Quest’ultimo e Andrea Giulio bloccano Tata e Malerba le chiede di spogliarsi. Tata si spoglia, ma non del tutto, perché la banda interviene lanciando sassi su Malerba e Andrea Giulio. Dopo questo fatto, l’estate finisce e Tata, Mario e la banda si separano. A Mario manca Talita e le scrive tante lettere, ma lei non gli risponde. La chiama, le manda messaggi. Niente. Poi finalmente gli arriva una lettera da Talita e, con questo episodio e la promessa di lei di rivedersi l’estate successiva, finisce questo libro bello e avvincente, che affronta temi come l’amicizia e l’amore, ma anche l’adolescenza e il dolore. Consiglio a tutti la lettura di questo libro, che ti convince su temi non facili da affrontare.