Occhiali rotondi, occhi verde chiaro, capelli neri e una cicatrice molto sottile sulla fronte che ha la forma di una saetta. Questo è Harry Potter, un ragazzino orfano che abita in una piccola casa con i suoi zii e suo cugino. Un giorno gli arriva una lettera, ma gli zii gliela  tengono nascosta. Centinaia di lettere continuano ad arrivare, fino a quando si presenta  un gigante di nome Hagrid che riferisce ad Harry  che  lui è un mago e lo conduce ad Hogwarts, una scuola di maghi, antico castello del nord d’Inghilterra.  Harry viene a sapere che i suoi genitori erano dei maghi che sono stati uccisi da Voldemort, un mago spietato. Ad Hogwarts Ron ed Ermione diventano gli amici inseparabili di Harry. I tre maghetti scoprono una botola dove viene protetta la pietra filosofale,  che Voldemort vuole a tutti i costi perché rende immortali. Riuscirà il crudele mago ad avere la pietra filosofale?

Questo libro è meraviglioso! Lo consiglierei ai lettori fantasiosi; in particolare suggerirei il capitolo 11, perché descrive la partita di Quidditch, una formidabile creazione dell’autrice. J. K. Rowling vuole comunicare ai lettori che si può scappare dalla realtà, che a volte è crudele,  per rifugiarsi in un mondo fantastico pieno di sorprese.