Il libro di cui vi voglio parlare s’intitola “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando.

Questo libro parla di un giudice di Palermo che lottò contro la mafia e parla anche di un bambino di nome Giovanni  che vuole sapere perché si chiama così.

In febbraio sono venute quattro ragazze che lavorano nell’associazione “Libera” : le prime due ci hanno raccontato la storia di Giovanni Falcone e ci hanno spiegato il maxi processo che si svolse nell’aula bunker di Palermo.

Le altre due ci hanno spiegato che esistono vari tipi di mafie  e ci hanno parlato delle  tante persone uccise dai mafiosi, fra cui un bambino.

Giovanni Falcone era un bravo giudice che con il suo collega Paolo Borsellino riuscì a catturare tantissimi mafiosi con l’aiuto di un boss pentito, Tommaso Buscetta, che spiegò che cos’era la mafia e com’era la piramide mafiosa.

Nel libro Giovanni scopre che quando lui nacque, il giudice Giovanni Falcone morì in autostrada con la moglie e le sue guardie per un attentato. Si salvò solo l’autista.

È in onore di quel giudice, che Giovanni si chiama così.

Il libro mi è piaciuto.