Il libro che ho letto si intitola “Il diario di Anne Frank”.

Non ci crederete, ma l'autrice di questo diario è una semplicissima ragazzina ebrea di nome  Anne Frank.

Il genere di questo diario è storico e si svolge in un periodo che va dal 1940 al 1944. Come tutti conosciamo, questi anni sono stati terribili; ahimè si svolgeva la seconda Guerra mondiale.

Quando Anne inizia a scrivere il suo diario ha tredici anni appena compiuti; da quel giorno inizia a mettere nero su bianco i suoi pensieri, i suoi desideri, i suoi litigi, i suoi amori e ovviamente le litigate con sua madre.

Il 6 luglio 1942 Anne si trasferisce, a causa delle leggi razziali,  in un alloggio segreto dove vivrà nascosta con la sua famiglia per due miseri e lunghi anni. Fino a quando  nell’ agosto del 1944 vengono scoperti, arrestati e portati in un campo di concentramento, dove muore il 12 marzo 1945.

Questo libro mi è piaciuto molto e mi ha colpito il coraggio di una ragazzina di soli 13 anni, costretta ad abbandonare casa, amici e la sua adolescenza per sempre.

Le pagine che mi hanno colpita sono quelle in cui racconta del suo amore per un ragazzo e soprattutto quando esprime i suoi stati d’animo e il modo in cui trascorre le sue giornate nell’alloggio.

Consiglierei questo libro a molte persone perché è scritto in maniera eccellente da una ragazzina con tanta gioia e voglia  di vivere.

Sinceramente non penso che Anne Frank volesse inviarci un messaggio vero e proprio, visto che lei non poteva sapere che un giorno il suo amatissimo diario sarebbe stato letto da migliaia di lettori.