Le sfortune di Rafe Katcdorian, ragazzo alle prese con la vita scolastica, continuano…

Dopo le disavventure del primo libro, Rafe conosce un grandissimo amico alla scuola d’arte. Maty è un ragazzo della stessa età di Rafe, ma tremendamente insolente, arrogante e maleducato… nonostante questo riesce a essere promosso alla terza media. Il motto del nuovo anno di Rafe è “Viversi la vita”! Rafe combina diverse birichinate con il suo amico Maty.

Alla fine dell’anno scolastico la classe di Rafe fa una gita ad un museo archeologico. All’inizio sembra tutto tranquillo e normale.

Era prevedibile questo inizio tranquillo, considerando la narrazione del primo libro di James Patterson “Scuola media: gli anni peggiori della mia vita.“ Comunque torniamo alla storia…

Maty, durante la sosta pranzo, dice a Rafe che deve andare in bagno. Così gli dà il suo zainetto. Rafe, nell’attesa, vuole entrare in un negozio di souvenir, ma quando passa per le barriere antitaccheggio, queste cominciano a suonare come non mai! Arrivano i vigilantes e gli chiedono cosa contiene lo zainetto. Rafe non risponde nulla, perché effettivamente non sa cosa c’è  dentro. Un vigilantes e la sua professoressa si arrabbiano molto con lui, ma Rafe non sa se dire la verità o difendere il suo amico. Decide di dire la verità e quindi confessa che lo zainetto non è il suo, ma del suo amico Maty. Quest’ultimo  arrabbiato non gli parla fino alla fine dell’ anno scolastico. Perché? Lo scoprirete voi futuri lettori! Le avventure e disavventure di Rafe non finiscono qui. Incontrerà un nuovo amico? Cambierà nuovamente scuola? Questo libro, dal ritmo coinvolgente e dallo spirito divertente e scherzoso, è adatto a tutti.