August Pullman è un bambino di dieci anni, gioca  a palla, mangia il gelato, ha l’xbox, insomma è un normalissimo bambino, ma con una faccia… straordinaria.  Fin da quando è nato ha subito molteplici operazioni al viso e per questo, la sua comprensiva e paziente famiglia, lo ha sempre fatto studiare a casa. Ora però, che la prima media si sta avvicinando, è giunto il momento che Auggie affronti il mondo esterno. Così, armato di grande coraggio, August arriva in prima media dove incontra ragazzini che lo evitano e che gli affibbiano soprannomi come ” fenomeno da baraccone” o che inventano addirittura “un gioco” chiamato peste, secondo il quale non si può toccare Auggie altrimenti si contrae la malattia. Ideatore di queste sciocchezze è Julian, un ragazzino che prendere di mira Auggie. Quest’ultimo, fortunatamente, incontra anche Summer Dawson, l’unica ragazzina che, fin dal primo giorno di scuola si siede accanto a lui e non si vergogna di parlargli. Auggie conosce anche Jack Will, un bambino che diventerà suo fidato amico, a tal punto da tirare un pugno a Julian per aver preso in giro August. E così iniziano le avventure di Auggie, in un anno pieno di avvenimenti che formeranno il nostro protagonista e che allo stesso tempo ci emozioneranno e ci faranno ridere contemporaneamente. La storia si conclude con Julian che si trasferisce in un’altra scuola e con Auggie che non è più “invisibile”, come si riteneva, ma ha conquistato tutti ottenendo persino un premio speciale e ricevendo, per la prima volta, la sua meritata standing ovation.

Il libro è scritto veramente molto bene con un linguaggio semplice e pulito,  e che ti invoglia a leggerlo fino a finirlo. E’una storia emozionante, che ti fa riflettere, ti fa capire che le apparenze ingannano, che non bisogna giudicare qualcuno solo per la sua faccia, ma andare oltre. Bisogna imparare ad essere gentili, e proprio come dice un precetto del signor Brown nella storia, “ Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentili, scegli di essere gentile”.