I sogni creano speranze, desideri, rifugi sicuri e mondi immaginari. Proprio così! Stephanie Meyer, l’autrice delle saga di Twilight, ha avuto l’idea del suo libro da un sogno e lo ha reso un vero e proprio successo.

La storia d’amore tra un vampiro e un’umana non può essere semplice: è tormentata, ostacolata, incauta… ma quando due ragazzi sono innamorati e determinati, non c’è niente che li possa fermare.

Il personaggio di Bella mi ha sempre attratta perché, se all’inizio era goffa, debole e insicura e affrontava la vita con un atteggiamento passivo, quasi rassegnato, nel corso del romanzo affronta molti ostacoli e molte avventure, sempre in compagnia dei suoi amici e del suo ragazzo, Edward, diventando una persona più sicura di sé e con più autostima.

Leggendo questi libri mi sono immedesimata facilmente nella protagonista e mi sono lasciata travolgere dalle sue stesse emozioni, grazie alla scrittura semplice, scorrevole e appassionante dell’autrice, che ha descritto le scene in un modo delicato, quasi sognante, ma allo stesso tempo intrigante e misterioso.

Quando sono giù di morale mi piace rileggere questi libri per scappare e varcare la soglia dell’irreale, immaginando una vita fantastica ed idilliaca.

Ma poi torno alla realtà e mi rendo conto che non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere (citando Harry Potter, un altro dei miei libri preferiti).