Lorenzo Brusori IIIA IC CASTIGLIONE CAMUGNANO SAN BENEDETTO

Nel 1945, durante la seconda guerra mondiale, quattro ragazzi di circa tredici anni

che vivevano nella periferia di Milano, si trovarono a sperimentare la vita

in tempo di guerra con fame,povertà, freddo, coprifuoco, bombardamenti, borsa nera

e paura dei fascisti e dei tedeschi.

Si riunivano sempre in un cortile per giocare con le biglie e alcuni giorni li

passavano ad ascoltare, di nascosto, quello che si dicevano alcuni adulti riuniti

nella falegnameria del Signor Torti.

Riuscivano sempre a mantenere segreto quello che avevano udito e furono

anche coinvolti in alcune operazioni partigiane molto pericolose che, comunque, furono

portate a termine con successo.

Anna, una loro amica, era la più coraggiosa.

Un giorno scoprirono che nel loro palazzo c' era qualcuno che faceva la spia

ai tedeschi di tutto quello che accadeva mettendo in pericolo tutte le persone

che abitavano lì.

Finalmente Milano fu liberata e la guerra finì.

 

 

L' autore narra i fatti storici come se fosse un libro d' avventura, ma ci fa riflettere su che cosa

comporta la guerra riportando fatti accaduti realmente.

Il linguaggio è semplice e moderno,ma ci sono alcune parole che non conosco

e ho dovuto informarmi.

Consiglio questo libro a tutti i ragazzi della mia età, perchè ci fa capire

che la guerra non è un'avventura,ma una cosa terribile che porta distruzione

e fa odiare e uccidere tante persone.