Fahrenheit 451 ( sì proprio lo scritto che ha dato nome al progetto) parla di due cose della mia vita che amo: il fuoco e il libri.

Mi sono immersa in un mondo in cui la libertà è oppressa e non ci sono letture, un luogo in cui non riuscirei mai a vivere, ma che è stato bello visitare, almeno per un po’, grazie a Ray Bradbury, facendomi riflettere su come potremmo finire tra qualche anno. “ I libri erano solo uno dei ricettacoli in cui mettevamo le cose che avevamo paura di dimenticare. Non c’è niente di magico nelle pagine in sé, la magia è in quello che dicevano, nel come cucivano le toppe dell’universo per ricavarne "un vestito adatto a noi” così diceva Bradbury nel 1953, ed ecco che io, nel 2018 ho trovato il vestito adatto a me.