Volevo nascere vento è un libro scritto da Andrea Gentile e parla di una ragazza di nome Rita Atria che nella sua infanzia è stata vittima del 'mostro', cioè la mafia e in quei tristi anni di morti, guerre ma soprattutto tristezza e solitudine ha perso il padre. Rita iniziò a stare di più con suo fratello che, però, quando decise di andare a combattere e a vendicare il padre, non tornò più vivo.
Rita ormai maggiorenne decise di partire per Roma e raccontò alla polizia la tragica infanzia che aveva scritto sul suo diario.
Le sue informazioni vengono portate a Paolo Borsellino che l'aiutò a vivere una vita serena e felice. Il libro fa riflettere sul fatto che Rita Atria è una ragazza forte e coraggiosa che ha bisogno dell'aiuto degli altri per vincere le sue paure.
Questo libro mi ha trasmesso più coraggio e forza, ma mi ha spinto anche a credere più in me stessa; mi ha anche fatto capire quanto alcune persone soffrano anche se non lo meritano.