Questo libro parla di Giovanni, un bambino di Palermo.

Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una gita per visitare tutta la città, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni.

Luogo dopo luogo, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte.

Giovanni si accorse che il papà non parla di cose strane o storie inventate come di solito, ma della verità.

La mafia c'è anche a scuola, la mafia è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi.

Questo libro mi è piaciuto molto perché usa un linguaggio adatto a noi e scorrevole, ne troppo articolato ma neanche facilissimo; mi è piaciuto perché in certi punti coinvolge e ti senti tu il protagonista. Questo testo è disponibile in due “versioni”: una scritta a romanzo ed un’altra a fumetti.

Io in prima media ho letto la versione a fumetti e devo dire che mi ha coinvolto molto meno del romanzo. A me di solito piace molto di più leggere i fumetti, ma dopo aver letto questo libro in tutte e due le versioni mi sono accorta che ho apprezzato molto di più il romanzo perché mi lascia immaginare la storia con la mia testa e mi fa sentire proprio come Giovanni. In quella a fumetti invece ci sono già le immagini e puoi immaginare ben poco.

 

Giulia Lanzarini, classe 3^C, Scuola Secondaria di I grado, IC Borgonuovo